martedì, 29 maggio 2007

Ho trovato una  leccornia che non immaginavo esistesse sul serio!

Eccola qua, al profumo di cioccolato, ovviamente.

Una nota rosso marmellata in una giornata grigia.

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categoria:cioccolato, marmellata
martedì, 22 maggio 2007
Orta 02In foto: Orta San Giulio
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categoria:silenzio, storie damore
lunedì, 21 maggio 2007
Certo, la guida. Quella dell'uomo nel tango. Ci ho pensato un po', l'altra sera. Un po' guardando, un po' ballando. In fondo, mi sono detta, non c'è poi una grande differenza, non tra un uomo e l'altro, lì sì che di differenza ce n'è, ma tra guidare un'automobile e guidare la dama... 

Tutte le automobili si guidano nello stesso modo, ma quando si sale bisogna avere qualche accortezza, bisogna "prenderci la mano", tipo sistemare il sedile, aggiustare gli specchietti retrovisori, capire dove stacca la frizione, valutare la frenata, sapere quanto si può sterzare... 

In fondo, anche nel tango il cavaliere deve fare le stesse cose. 

E poi, in auto, c'è il guidatore sportivo, quello indisciplinato, il prepotente, quello distratto, quello tranquillo, quello attento... 

In fondo, anche nel tango il cavaliere rappresenta le stesse categorie. 

E noi dame, lì buone a farci guidare... Chissà che auto siamo, noi tutte così diverse, per loro, tutti così diversi? 

Forse ai cavalieri farebbe bene sapere che cosa si prova ad essere guidati e a noi dame farebbe bene sapere che cosa si prova a guidare... Ma forse qualcosa di più noi già lo intuiamo. In fondo, è come guidare un'automobile e noi donne questo già lo facciamo.
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categoria:tango
mercoledì, 16 maggio 2007
Cactus 01
postato da: chocolateberry alle ore 21:55 | Permalink | commenti (2)
categoria:silenzio
martedì, 15 maggio 2007

Capita che un tanguero non abbia più voglia di ballare la milonga... Capita che questo disinteresse si cronicizzi e diventi un problema, specialmente per la tanguera che vorrebbe, oh se vorrebbe... Capita che una sera si incontrino due amici, Pi e Erre, che ballano tutto, milonga compresa, oh sì, molta milonga compresa... Capita che parlando si scopra che anche loro sono incappati in qualche patologia da overdose di tango, milonga o valtz...

Ed ecco il suggerimento: una compressa al giorno di Milonghin fino al raggiungimento degli effetti desiderati. Non superare assolutamente la dose consigliata se non si vuole incorrere in uno spiacevole effetto collaterale: caduta del desiderio di tango e valtz.

Per i casi più complessi di soggetti che presentano intolleranza al tango può aiutare Tangorex, mentre per quelli che sono allergici al valtz si consiglia Valtzeritina. La dose è sempre una compressa al dì.

Su suggerimento di Erre, ho già somministrato al soggetto affetto da disinteresse cronico per la milonga le prime tre pastiglie di Milonghin e sono in attesa di vedere i risultati...

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categoria:tango
lunedì, 14 maggio 2007

Cavolo 01

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categoria:silenzio
lunedì, 07 maggio 2007
Ci sono sere in cui la milonga sembra un luogo addormentato. I cavalieri sono distratti. Il loro sguardo vaga ben oltre l'orizzonte delle seggiole. Le dame, sedute su quell'orizzonte come tanti soli al tramonto, sperano, con un'aria vagamente annoiata, che il riverbero dei loro raggi abbia qualche effetto. Anche la musica non vuole giocare. Forse il musicalizador ha sonno. Poche coppie ballano un tango. I volei non decollano. Il luogo è lo stesso, ma certe sere proprio non sembrerebbe. Manca l'energia. Ed è impossibile comprenderne il perché...
postato da: chocolateberry alle ore 16:07 | Permalink | commenti (6)
categoria:tango
giovedì, 03 maggio 2007

Architettura 01Le monete, il bastone, il portachiavi,

la pronta serratura, i tardi appunti

che non potranno leggere i miei scarsi

giorni, le carte da giuoco e gli scacchi,

un libro e tra le pagine appassita

la viola, monumento d'una sera

di certo inobliabile e obliata,

il rosso specchio a occidente in cui arde

illusoria un'aurora. Quante cose,

atlanti, lime, soglie, coppe, chiodi,

ci servono come taciti schiavi,

senza sguardo, stranamente segrete!

Dureranno più in là del nostro oblio;

non sapran mai che ce ne siamo andati.


Jorge Luis Borges, Elogio dell'ombra

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categoria:scrivere, silenzio